News di Astronomia e Spazio

Il TEMPO non ESISTE!

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Il tempo esiste davvero? Dalla Relatività Generale alla Teoria Quantistica dei Campi, le nostre migliori teorie descrivono spazio e tempo in modi differenti e tra loro incompatibili

Astronomia e Astrofisica

Le due “facce” dell’atmosfera di WASP-69 b

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Sul bordo mattutino del pianeta le nubi nascondono il vapore acqueo mentre quello serale appare più caldo e trasparente. Lo mostra un nuovo...

S301, la stella che può rivelare la rotazione del buco nero...

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Nel cuore della Via Lattea, una stella sta orbitando attorno a Sagittarius A* a velocità e distanze estreme. Si chiama S301 e il suo particolare percorso potrebbe offrire agli astronomi un nuovo modo per studiare uno degli aspetti più sfuggenti dei buchi neri: la loro rotazione

Il viaggio della materia verso il buco nero supermassiccio di NGC...

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Il James Webb ha osservato in NGC 4696 un collegamento tra i grandi filamenti di gas che attraversano la galassia e il disco di accrescimento che circonda il suo buco nero supermassiccio, mostrando una possibile via attraverso cui la materia viene trasportata verso le regioni centrali. L'osservazione aiuta a comprendere il complesso ciclo di alimentazione e feedback tra buco nero, gas circostante ed evoluzione della galassia

Abell 2255 nel radio più profondo di sempre: nuova mappa del...

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Uno studio recente ha realizzato l'immagine radio più profonda mai ottenuta dell'ammasso di galassie Abell 2255, rivelando nuovi dettagli sull'emissione diffusa e scoprendo una possibile nuova reliquia radio. Grazie a una tecnica innovativa che ricostruisce l'orientazione del campo magnetico a partire dall'emissione di sincrotrone, i ricercatori hanno ricostruito la complessa dinamica che plasma questo enorme laboratorio cosmico.

Non esopianeta, non esoluna. L’oggetto celeste che sa solo quello che...

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Scoperto un corpo dalla massa paragonabile a quella di Giove in orbita attorno a una nana bruna. Classificato provvisoriamente come ”esosatellite”, ha svelato un sistema gerarchico unico, pronto a riscrivere i concetti stessi di “pianeta” e di “luna”

LHS 1140 b: rilevate evidenze di un’atmosfera su un pianeta roccioso...

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Per la prima volta è stata individuata una forte evidenza di atmosfera attorno a un pianeta roccioso situato nella zona abitabile della propria stella (una nana rossa a circa 48 anni luce dalla Terra). La scoperta riguarda LHS 1140 b e rappresenta un importante passo avanti nello studio e nella caratterizzazione dei mondi terrestri oltre il Sistema solare

Strumenti Professionali

Viaggio alla scoperta dei più grandi osservatori del Cile2° parte – Alma, Vera Rubin...

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Un anniversario speciale diventa l'occasione per inseguire una passione coltivata per tutta la vita. Nel cuore del deserto di Atacama, prosegue il viaggio alla scoperta dei più grandi osservatori del Cile: protagonisti di questa seconda parte, ALMA e Vera Rubin

Il Roman Telescope è “go” per il lancio. La panoramica sulla missione, gli ultimi...

Tutti gli aggiornamenti sull'imminente lancio del Nancy Grace Roman Space Telescope, previsto per domenica 30 agosto alle 13:26 ora italiana

Transiti di satelliti davanti a Luna e Sole – luglio 2026

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Una selezione dei transiti più interessanti di ISS International Space Station, Tiangong space station e Hubble Space Telescope davanti a Luna e Sole per il mese di luglio

Didattica e divulgazione

LO SAPEVI DAVVERO? – Durante l’equinozio le ore di luce e...

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Il 23 settembre 2026 l'equinozio segnerà l'inizio dell'autunno astronomico. Questo evento offre l'occasione per riflettere sul meccanismo delle stagioni e analizzare con attenzione la frase così tanto spesso ripetuta secondo cui "è il giorno in cui il dì si equivale alla notte"

Ma perché proprio Marte? – Il fascino magnetico del Pianeta Rosso

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Marte ha da sempre esercitato un fascino particolare sull’immaginario umano, alimentato prima dai celebri “canali” osservati da Giovanni Schiaparelli e poi dalla controversa “Faccia su Marte” immortalata dalle sonde Viking. Dalle suggestioni sulla presenza di civiltà aliene si è arrivati, grazie al progresso tecnologico, a un’esplorazione sempre più approfondita del Pianeta Rosso. Ma perché proprio Marte è oggi il pianeta più studiato del Sistema Solare?

CALENDARIO EVENTI astronomici

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Cielo del Mese

Alzando gli occhi al cielo – Vale la sveglia?Le congiunzioni di settembre 2026

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Le congiunzioni astronomiche sono eventi celesti estremamente frequenti, ma non sempre coincidono con osservazioni davvero spettacolari. Nel corso di settembre 2026 si verificheranno numerosi incontri tra Luna, pianeti, stelle brillanti e ammassi aperti in una lunga sequenza di appuntamenti celesti: alcuni facilmente osservabili, altri penalizzati dalla luce del Sole, dalla scarsa altezza sull’orizzonte o dalla vicinanza con l’alba o il crepuscolo. In questo nuovo appuntamento di “Vale la sveglia?” analizzeremo le principali congiunzioni del mese dal punto di vista osservativo, cercando di capire quali meritino davvero di essere seguite con il naso all’insù.

Cielo del Mese di Settembre 2026

Nuovo Appuntamento con il "Cielo del Mese" per Settembre 2026. Oltre alle effemeridi dettagliate per Sole, Luna e pianeti del Sistema solare, sono presenti le consuete rubriche: Costellazioni del mese, Luna, Asteroidi - Piccoli mondi, Comete, Transiti notevoli di ISS e Tiangong, Supernovae – Aggiornamenti

SUPERNOVAE aggiornamenti del mese – Settembre 2026

Dalla scoperta di una nuova eruzione della Nova Ricorrente M31N 2026-08a all’inaspettata trasformazione della LBV AT2026sfn nella supernova SN2026sfn, fino alla classificazione amatoriale della SN2026zkk e alla lunga attesa per identificare la SN2026yly: quattro transienti che raccontano un mese particolarmente ricco per l’Italian Supernovae Search Project e per la ricerca amatoriale di supernovae

Le Comete del mese di Settembre: I “BOTTI” DELLA 220P/MCNAUGHT

Nel corso del mese di settembre 2026 sono tre le principali comete visibili nei nostri cieli: la 10P/Tempel, in allontanamento dopo il perielio dello scorso agosto; la 161P/Hartley-IRAS; la 220P/McNaught

Asteroidi del mese Settembre 2026

Nel corso del mese di settembre 2026 si verificheranno condizioni particolarmente favorevoli per osservare l'asteroide della fascia principale Nausikaa. Esso si troverà infatti in opposizione il 30 di settembre.

Le costellazioni di Settembre 2026: Cefeo

Nel mese di settembre il cielo di fine estate continua a offrire numerosi spunti per l’osservazione, con la costellazione del Cefeo protagonista di questo appuntamento. Circumpolare e immediatamente riconoscibile, nasconde stelle interessanti e curiosità legate alla sua storia e alla sua posizione.

Ultimi Articoli Pubblicati su coelum

Il tempo esiste davvero? Dalla Relatività Generale alla Teoria Quantistica dei Campi, le nostre migliori teorie descrivono spazio e tempo in modi differenti e tra loro incompatibili
Nella Costellazione dell'Orsa Maggiore si trova Mrk 178, una galassia nana distante da noi circa 13 milioni di anni luce e dalle caratteristiche molto interessanti
Molto prima della nascita della siderurgia, il ferro arrivava sulla Terra sotto forma di meteoriti, utilizzate dalle antiche civiltà come preziosa fonte di metallo. Un viaggio tra storia, mineralogia e scienza per scoprire come le sideriti raccontino la formazione dei primi nuclei planetari e le origini del Sistema Solare
Un anniversario speciale diventa l'occasione per inseguire una passione coltivata per tutta la vita. Nel cuore del deserto di Atacama, prosegue il viaggio alla scoperta dei più grandi osservatori del Cile: protagonisti di questa seconda parte, ALMA e Vera Rubin
Nella Costellazione del Cigno si trova la "Nebulosa Velo", resto di una supernova risalente a circa 10.000 anni fa. Scoperta da William Herschel nel 1784, è stata più volte immortalata dall'HST nel corso degli ultimi trent'anni per comprenderne la dinamica.
Nella Costellazione di Orione si trova una regione - la cosiddetta "Barra di Orione" - che si sta rivelando quanto mai preziosa per la comprensione di interessantissimi processi di rilevanza astrobiologica
SN1993J, esplosa nella galassia M81 nel marzo 1993, fu una delle supernovae extragalattiche più luminose e studiate della storia: la sua particolare evoluzione spettrale e della curva di luce portò alla definizione della rara classe delle supernovae di tipo IIb. La scoperta, effettuata dall'astrofilo spagnolo Francisco Garzia Diaz, fu seguita da numerose osservazioni che permisero anche di individuare la stella progenitrice e di ricostruire in dettaglio l'evoluzione dell'esplosione
Il 12 e il 13 Marzo si è tenuto presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell'Università degli Studi di Firenze (sede di Sesto Fiorentino) il convegno "LIFE Beyond Earth. Exploring Exoplanets and the Future of Italian Astrobiology"
Un ritratto di Riccardo Pozzobon, geologo planetario dell'Università di Padova, scomparso prematuramente nel settembre 2025, attraverso il racconto del suo straordinario percorso scientifico e umano. Dai vulcani di Marte alle grotte lunari, fino alla formazione degli astronauti, l'eredità di uno studioso che ha saputo unire rigore, curiosità e generosità
Un viaggio tra gli oculari multifunzione dedicati alla misura di stelle doppie e multiple, strumenti oggi quasi dimenticati ma un tempo preziosi per l’astrofilo. Baader, Celestron e Meade ne realizzarono tre interessanti esempi, qui messi a confronto nelle caratteristiche ottiche e nelle diverse scale graduate.
è online il numero 280 di Coelum Astronomia. La lettura è riservata a tutti gli abbonati in possesso del livello QUASAR sul sito. Se sei abbonato e non riesci ad accedere contatta la segreteria.
Torna il consueto appuntamento bimestrale con il Catalogo Messier: protagonista di questa uscita è l'ammasso globulare M28, nella costellazione del Sagittario.
IL NUOVO LIBRO COELUM ASTRONOMIA 276 E’ DISPONIBILE PER LA PREVENDITA

 

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SPECIALE WEBB!

Sezione dedicata alle sorprendenti scoperte favorite dal James Telescope Space Telescope

MOSTRE E INCONTRI

Un autunno sotto le stelle: concorsi, incontri e appuntamenti patrocinati da Coelum

Le ferie sono appena iniziate e nessuno ha voglia di pensare già all’autunno. Ma la pausa estiva è anche il momento migliore per coltivare le proprie passioni, programmare nuove attività e scegliere nuove sfide. Coelum riunisce quindi gli appuntamenti patrocinati e le scadenze da ricordare, alcune previste già tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre.

FIRENZE CAPITALE MONDIALE DELLO SPAZIO: AL VIA LA 46ª ASSEMBLEA SCIENTIFICA DEL COSPAR

Dall’1 al 9 agosto 2026, i massimi esperti di scienze spaziali di tutto il mondo si riuniranno in presenza nel capoluogo toscano. L’evento, ospitato presso la Fortezza da Basso, è organizzato dall’Istituto Nazionale di Astrofisica. La cerimonia inaugurale si terrà il 3 agosto.

I Blog degli Autori

Paolo Morini
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Frida Paolella
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Giuseppe D'Angelo
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Gianluca Lombardi
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il blog della direttrice

Editoriale COELUM 278

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L'editoriale del numero 278 di Coelum Astronomia a cura della direttrice editoriale Molisella Lattanzi. La presentazione sui contenuti della prima uscita del 2026.

Catalogo Messier

MESSIER 28 M28 – Ammasso Globulare

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Torna il consueto appuntamento bimestrale con il Catalogo Messier: protagonista di questa uscita è l'ammasso globulare M28, nella costellazione del Sagittario.

Alzando gli occhi al cielo: la Maratona Messier 2026 è ai...

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Ogni marzo torna la Maratona Messier, sfida osservativa che consiste nell’individuare in una sola notte tutti i 110 oggetti del celebre catalogo compilato da Charles Messier nel XVIII secolo. Nato per distinguere le “false comete”, il catalogo è oggi un riferimento per gli astrofili. Le condizioni migliori si verificano tra metà marzo e inizio aprile, con eventi organizzati anche nel 2026.

MESSIER 26 M26 – Ammasso ApertoMessier 26, ammasso aperto nello Scudo:...

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Messier 26 (NGC 6694) è un ammasso aperto nella costellazione dello Scudo, scoperto da Charles Messier nel 1764. Situato a circa 5000 anni luce dalla Terra e con un’età di circa 90 milioni di anni, contiene un centinaio di stelle immerse nel ricco campo della Via Lattea. La sua struttura mostra una curiosa regione centrale a bassa densità stellare, oggetto di studi e ancora priva di una spiegazione definitiva.

MESSIER 24 M24 – Nube delle Caustiche

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Messier 24, nota come Nube delle Caustiche, non è un ammasso ma una finestra nella Via Lattea che consente di osservare profondamente i bracci galattici fino a 16.000 anni luce di distanza. Situata nel Sagittario, è una delle regioni più dense e spettacolari del cielo estivo, ricca di ammassi, nebulose oscure e migliaia di stelle visibili anche con un semplice binocolo.

MESSIER 23 M 23

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Messier 23 ci riporta nuovamente agli ammassi aperti. Questa tipologia di oggetti celesti è formata da un gruppo (che può essere anche di migliaia) di stelle nate nello stesso periodo da una nube molecolare gigante. Un esempio facile da ricordare per questa categoria è l’ammasso delle Pleiadi (M45) nella costellazione del Toro.

il tratto corsivo

Numeri Storici Coelum

Storia Dell'Astronomia

Storico test e strumenti

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